Il canto dell’amore deluso, che abbiamo letto in Isaia 5 (1-7), è una pagina molto severa. Servendosi di una trasparente allegoria, il profeta descrive, con sofferta partecipazione, la storia monotona del popolo di Dio. Le sue vicende ripetono costantemente lo stesso motivo: da una parte l’amore di Dio con tutte le sue sollecitudini per il… Leggi tutto
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«Che cosa dovevo fare alla mia vigna che ancora non abbia fatto?». Nella parola del Cantico dei Cantici è espressa la sorprendente sovrabbondanza dell’amore del Signore per noi. Siamo ancora capaci di meravigliarci di un così grande amore? Si poneva la stessa domanda il beato John Henry Newman, in un suo celebre sermone: «È ragionevole… Leggi tutto
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Ai tempi di Gesù la zona collinare della Galilea era proprietà di ricchi latifondisti stranieri, che affittavano i loro poderi ad agricoltori del luogo. Non sempre era facile ritirare i prodotti della terra o l’affitto dai contadini che la lavoravano. Inoltre – secondo le leggi del tempo sull’eredità – un podere, alla morte del proprietario… Leggi tutto
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Da scaricare e condividere con i parrocchiani: via messaggio, sui social, via email...
Il foglietto della domenica è pensato per i bambini che, insieme alle famiglie, vogliono prepararsi alla liturgia domenicale. Da stampare e distribuire in parrocchia!
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ℜ. Ascoltaci, Signore
- Per le nostre comunità cristiane, perché non corrano il rischio di essere ridotte a un deserto per l’aridità della loro vita spirituale e la povertà del loro impegno di servizio. Preghiamo:
ℜ.
- ... Leggi tutto
Nel giudizio di Gesù, viene tolto ai suoi interlocutori (cioè gli attuali capi religiosi) e dato ad un popolo che lo farà fruttificare. Il problema, però, è capire a chi si riferisca nel concreto. Quando vuole indicare i pagani, Matteo usa il plurale ta ethnē («i popoli»), mentre qui abbiamo ethnos al singolare, perciò l’idea… Leggi tutto
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Origene dimostra incertezza: «Volendo attenerti allo stretto senso del testo scritto del Vangelo, non potrai dimostrare chiaramente che il popolo sia la vigna. Ma forse nel Vangelo la vigna è il regno di Dio» [17,7]. Di più ampie vedute è l’interpretazione di Ireneo che vede nella vigna l’umanità intera [4,36,2].
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