La pagina nella quale l’evangelista Luca descrive la vicenda dei due discepoli in cammino da Gerusalemme a Emmaus (24,13-35), se letta con attenzione, diventa anche la descrizione del cammino della nostra vita di fede, come anche dell’esperienza che siamo chiamati a fare ogniqualvolta partecipiamo alla celebrazione eucaristica. I due discepoli si stanno allontanando da Gerusalemme… Leggi tutto
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Il Vangelo di oggi ci offre una pagina indimenticabile. Chi di noi non ha camminato su una strada come quella di Emmaus, con il cuore triste, in un giorno di amarezza e di delusione? Analizziamo questo racconto. 1) «Parlavano di ciò che era accaduto a Gerusalemme» (cfr. Lc 24,14). I nostri discorsi, come quelli dei… Leggi tutto
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Clèopa e il suo compagno si rivolgono al misterioso pellegrino che li ha raggiunti, ricordando le profonde speranze da loro riposte in Gesù: «Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute» (Lc 24,21). Le loro parole esprimono bene la disillusione… Leggi tutto
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Da scaricare e condividere con i parrocchiani: via messaggio, sui social, via email...
Il foglietto della domenica è pensato per i bambini che, insieme alle famiglie, vogliono prepararsi alla liturgia domenicale. Da stampare e distribuire in parrocchia!
Meditazione di Charles de Foucauld su Gv 21,18-25 «Seguimi… Tu, seguimi!». Come sei buono, mio Dio, come questa ultima parola dell’ultimo Vangelo è tenera, dolce, salutare, amorevole! «Seguimi» cioè: «Imitami»! Che cosa c’è di più tenero? Che cosa c’è di più dolce da ascoltare per colui che ama? Che cosa c’è di più salutare, dal… Leggi tutto
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ℜ. Ascoltaci, Signore.
- Per il Papa, i vescovi, i preti, per tutti coloro che hanno responsabilità nelle comunità ecclesiali, perché ricordino sempre l’impegno chiesto dal Signore di conoscere coloro che sono ad essi affidati, di chiamarli per nome, di camminare davanti a loro nelle strade della vita. Preghiamo: ℜ.
- ... Leggi tutto
Luca pare sorridere alle spalle di questi viandanti perché stanno vivendo la stessa esperienza che stanno descrivendo. Anch’essi, infatti, sono dei discepoli e anch’essi non hanno visto Gesù, sebbene sia proprio lì davanti ai loro occhi! L’errore è lo stesso perché tutti cercano un cadavere e non un vivente. Ma di questo non sono ritenuti… Leggi tutto
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Nei racconti di apparizione del Risorto è presente spesso l’elemento del non riconoscimento, si pensi a Maria Maddalena che scambia Gesù per il giardiniere (Gv 20,15) e ai discepoli che lo identificano solo dopo la pesca miracolosa (Gv 21,7). Si può presumere che la fisionomia del Risorto non fosse del tutto identica a quella del… Leggi tutto
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Lo scoramento dei due di Emmaus è sintetizzato in quel verbo al passato («speravamo») che racchiude la frustrazione per l’attesa di qualcosa che non si è realizzato. Secondo loro Gesù avrebbe dovuto liberare Israele: il verbo greco che qui viene utilizzato è lytroomai che può essere usato sia in senso politico (la liberazione dai nemici,… Leggi tutto
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Luca pare sorridere alle spalle di questi viandanti perché stanno vivendo la stessa esperienza che stanno descrivendo. Anch’essi, infatti, sono dei discepoli e anch’essi non hanno visto Gesù, sebbene sia proprio lì davanti ai loro occhi! L’errore è lo stesso perché tutti cercano un cadavere e non un vivente. Ma di questo non sono ritenuti… Leggi tutto
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Poiché Luca non offre alcun indizio, si possono fare infinite congetture, però sarebbe meglio ridurre il campo attraverso l’analisi di questo silenzio. L’evangelista può tacere il nome per diversi motivi: potrebbe non conoscerlo (e allora non dovremmo procedere oltre), oppure trascurarlo perché ritenuto irrilevante o ancora essere una scelta strategica. Se Luca reputa ininfluente l’identità… Leggi tutto
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Lo scoramento dei due di Emmaus è sintetizzato in quel verbo al passato («speravamo») che racchiude la frustrazione per l’attesa di qualcosa che non si è realizzato. Secondo loro Gesù avrebbe dovuto liberare Israele: il verbo greco che qui viene utilizzato è lytroomai che può essere usato sia in senso politico (la liberazione dai nemici,… Leggi tutto
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Nei racconti di apparizione del Risorto è presente spesso l’elemento del non riconoscimento, si pensi a Maria Maddalena che scambia Gesù per il giardiniere (Gv 20,15) e ai discepoli che lo identificano solo dopo la pesca miracolosa (Gv 21,7). Si può presumere che la fisionomia del Risorto non fosse del tutto identica a quella del… Leggi tutto
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ece il famoso Simon Pietro? Origene antepone il nome di Simone a quello di Cleopa, come se fosse più importante, cosa difficile se si trattasse del figlio. Questa ipotesi si basa anche sulla lettura di Lc 24,34 nel Codex Bezae, dove ad affermare che il Signore è risorto ed è apparso a Simone sono i… Leggi tutto
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